L'ECOGRAFIA TRIDIMENSIONALE

Tale metodica si basa sulla ricostruzione ed elaborazione computerizzata delle normali immagini ecografiche bidimensionali. Si possono ottenere delle immagini in tridimensionale (3D), cioè immagini ferme che vengono analizzate successivamente da vari punti di vista ed in tre dimensioni, oppure immagini in 4D, dove la quarta dimensione è rappresentata dal tempo, cioè si hanno immagini tridimensionali in movimento e in tempo reale.

La maggior parte delle diagnosi di malformazioni fetali si effettua ancora con le tradizionali immagini bidimensionali, vi sono però alcune patologie per le quali la valutazione tridimensionale può offrire dei vantaggi e ci riferiamo, in particolare, allo studio dei tessuti molli, della spina bifida, di alcune patologie del sistema nervoso centrale e dell'apparato muscolo scheletrico.

Ecografia 4D in gravidanza a 12 settimane

Mano torta in un feto a 15 settimane

Colonna Vertebrale

Abbiamo di recente aggiunto alla nostra strumentazione, che comprende l'ottimo Voluson 730 Expert (considerato sino ad ora il migliore ecografo nel settore ostetrico-ginecologico), un nuovo ecografo, l'E8 della General Electric, evoluzione dello stesso Voluson, che, per le sue innovative caratteristiche tecniche, viene considerato quanto di meglio prodotto oggi in campo mondiale. Questo apparecchio, che è uno dei primi installati in Europa ed il terzo in Italia, consente di ottenere delle immagini, sia bi che tridimensionali di qualità superiore il che facilita, ovviamente l'individuazione di eventuali patologie fetali.
Riteniamo inoltre che l'ecografia 3-4D offra dei sensibili vantaggi nell'interpretazione dell'ecocardiografia fetale. Le cardiopatie rappresentano le malformazioni fetali più comuni e, spesso, le più difficili da individuare ed interpretare. La qualità dell'ecografo risulta, in questi casi, estremamente importante per individuare eventuali patologie. I nostri ecografi consentono, inoltre, di utilizzare una innovativa tecnica detta STIC (Spatio-Temporal-Image-Correlation) che consente di studiare la funzionalità del cuore, ed i movimenti delle sue strutture anatomiche, attraverso lo studio di un ciclo cardiaco virtuale ricavato da svariati cicli sovrapposti (per un maggiore approfondimento si rimanda al capitolo dell'ecocardiografia fetale ).

E' dimostrato da alcune pubblicazioni che la visualizzazione del feto in 3 e 4 D consente ai genitori di iniziare precocemente un utile rapporto affettivo e relazionale con il proprio bambino. A questo scopo è possibile effettuare lo scan-for-fun, ovvero l'ecografia ludica che, senza scopo diagnostico, consente ai genitori di osservare in quadridimensionale per un certo tempo il feto ed il suo comportamento per conoscerlo meglio.
Perchè l'esame risulti ben chiaro bisogna che il feto sia fermo, che vi sia una buona falda di liquido amniotico e che l'ecogenicità della paziente sia buona. L'epoca migliore per l'ecografia 4D è quella compresa fra le 23-24 e le 28-29 settimane di gestazione.