Proprio grazie alla misurazione della traslucenza nucale si è sviluppato,
nell' ultimo decennio, un grande interesse attorno al controllo ecografico delle
11-14 settimane che è divenuto di grande importanza. Ci si è, infatti,
resi conto che il progredire dell'esperienza degli operatori ed il continuo miglioramento
della qualità degli ecografi consente oggi di studiare, già nel
primo trimestre di gravidanza, buona parte dell'anatomia fetale. Si vedono distintamente
gli arti superiori ed inferiori, spesso si possono contare le dita delle mani,
il profilo fetale, la chiusura della parete addominale, lo stomaco, la vescica,
i vasi del cordone ombelicale ed alcune altre strutture fetali.
I migliori ecografi consentono inoltre, in molti casi, di iniziare a guardare dentro il cuore fetale per ricavarne delle immagini che, spesso, permettono una prima verifica delle camere e dei flussi cardiaci.
E' anche possibile osservare il feto in 4D e rimanere spesso stupiti dalle
immagini che ci mostrano i movimenti ed i comportamenti del bimbo all'interno
dell'utero.